ETILEN GLICOL MONOBUTIL ETERE ICSC: 0059
Agosto 2003

2-Butossietanolo
Monobutil glicol etere
Butil ossitolo
EGBE
Butil cellosolve
CAS # 111-76-2 C6H14O2 / CH3(CH2)2CH2OCH2CH2OH
RTECS # KJ8575000 Massa molecolare: 118.2
UN # 2810
EC # 603-014-00-0
EINECS # 203-905-0
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 60°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive .
A temperature superiori a 60°C usare un sistema chiuso,ventilazione.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE!

Inalazione Tosse. Vertigine. Sonnolenza. Mal di testa. Nausea. Debolezza.
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute PUO' ESSERE ASSORBITO! Cute secca. (Inoltre vedi Inalazione).
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico .
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata.
Occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Diarrea. Nausea. Vomito. (Inoltre vedi Inalazione).
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Dare da bere uno o due bicchieri di acqua. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: respiratore con filtro per gas e vapori organici, adatto alla concentrazione aereodispersa della sostanza. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Poi lavare via il residuo con acqua abbondante. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione.
A tenuta d'aria. Non trasportare con alimenti e mangimi.
Classificazione EU
Simboli: Xn
R: 20/21/22-36/38
S: (2-)36/37-46
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN gruppo di imballaggio: III
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GT1-III.
Codice NFPA: H2; F2; R0;
Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi.
Freddo. Mantenere al buio.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

GUARDA LE INFORMAZIONI IMPORTANTI NEL RETRO
ETILEN GLICOL MONOBUTIL ETERE ICSC: 0059
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE CARATTERISTICO.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza può formare perossidi esplosivi. Reagisce con forti ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: (come TWA) 20 ppm; A3 (cancerogeno riconosciuto per l'animale con rilevanza non nota per l'uomo); (ACGIH 2004).
MAK: (somma delle concentrazioni in aria del 2-butossietanolo e del 2-butossietil acetato) 10 ppm, 49 mg/m³; Categoria limitazione di picco: I(2); assorbimento cutaneo (H); Classe di cancerogenicità: 4; Gruppo di rischio per la gravidanza: C; (DFG 2009).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione e attraverso la cute, e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria sarà raggiunta abbastanza lentamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso centrale, sul sangue, sui reni esul fegato.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Il liquido ha caratteristiche sgrassanti la cute.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 171°C
Punto di fusione: -75°C
Densità relativa (acqua=1): 0.90
Solubilità in acqua: miscibile
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.10
Densità di vapore relativa (aria=1): 4.1
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.03
Punto di infiammabilità: 60°C c.c.
Temperatura di auto-accensione: 238°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.1 a 93°C-12.7 a 135°C
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.830
DATI AMBIENTALI

NOTE
Ricercare i perossidi prima della distillazione; eliminarli qualora riscontrati. La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2006: vedi sezioni: Limiti di Esposizione Professionale, Ingestione primo soccorso. La scheda è stata aggiornata parzialmente in Aprile 2010: vedi Limiti di Esposizione Professionale.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999