IDRAZINA ICSC: 0281
Novembre 2009

Diammide
Diammina
Idruro di azoto
(anidro)
CAS # 302-01-2 N2H4 / H2N-NH2
RTECS # MU7175000 Massa molecolare: 32.1
UN # 2029
EC # 007-008-00-3
EINECS # 206-114-9
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Schiuma alcool-resistente, schiuma, spruzzo d'acqua, polvere anidra, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 40°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive . Rischio di incendio ed esplosione a contatto con con molti materiali.
A temperature superiori a 40°C usare un sistema chiuso, ventilazione e materiale elettrico antideflagrante.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Tosse. Sensazione di bruciore. Mal di testa. Stato confusionale. Sonnolenza. Nausea. Respiro affannoso. Convulsioni. Stato d'incoscienza.
Sistema chiuso e ventilazione.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute PUO' ESSERE ASSORBITO! Arrossamento. Dolore. Ustioni cutanee.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Prima sciacquare con abbondante acqua, poi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora. (Vedi Note). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico .
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata. Gravi ustioni.
Visiera e protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
Ingestione Bruciori in bocca e in gola. Dolore addominale. Diarrea. Vomito. Shock o collasso. Inoltre (vedi Inalazione).
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. Non dare da bere. NON indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Protezione personale: indumento protettivo munito di autorespiratore. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori non metallici sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON adsorbire con segatura o altri adsorbenti combustibili. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
Materiale speciale. Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi. Nota: E
Classificazione EU
Simboli: T, N
R: 45-10-23/24/25-34-43-50/53
S: 53-45-60-61
Classificazione UN
UN classe di rischio: 8
UN Rischi supplementari: 3 and 6.1
UN gruppo di imballaggio: I
Classificazione GHS
Pericolo
Liquido e vapori infiammabili
Mortale a contatto con la pelle
Mortale se viene inalato vapore
Tossico se ingerito
Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari
Può provocare una reazione allergica della pelle
Sospettato di provocare alterazioni genetiche
Sospettato di provocare il cancro
Provoca danni al fegato e al sistema nervoso centrale
Provoca danni al fegato, ai polmoni, ai reni ed al sistema nervoso centrale in caso di esposizione prolungata o ripetuta
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Codice NFPA: H4; F4; R3;
A prova di fuoco. Separato da acidi, metalli, ossidanti, alimenti e mangimi. Mantenere sotto gas inerte. Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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IDRAZINA ICSC: 0281
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO IGROSCOPICO INCOLORE, FUMANTE, OLEOSO , CON ODORE PUNGENTE.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone producendo ammoniaca, idrogeno e ossidi di azoto , causando pericolo di incendio e esplosione. La sostanza è un forte agente riducente e reagisce violentemente con ossidanti. La sostanza è una base medio forte. Reagisce violentemente con acidi, molti metalli, ossidi metallici e materiali porosi causando pericolo di incendio e esplosione. Per la decomposizione non serve aria o ossigeno.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: 0.01 ppm come TWA; (cute); A3 (cancerogeno riconosciuto per l'animale con rilevanza non nota per l'uomo); (ACGIH 2009).
MAK: assorbimento cutaneo (H); sensibilizzazione della cute (Sh); Classe di cancerogenicità: 2; (DFG 2009).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione. Gravi effetti locali attraverso tutte le vie diesposizione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Inalazione può causare edema polmonare, ma solo dopo che si siano manifestati iniziali effetti corrosivi su occhi e/o vie respiratorie. Corrosivo per ingestione. La sostanza può determinare effetti sul fegato esul sistema nervoso centrale. L'esposizione può portare alla morte.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Contatti ripetuti o prolungati possono causare sensibilizzazione cutanea. La sostanza può avere effetto sul fegato, sui reni, esul sistema nervoso centrale. E' possibile che questa sostanza sia cancerogena per l'uomo.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 114°C
Punto di fusione: 2°C
Densità relativa (acqua=1): 1.01
Solubilità in acqua: miscibile
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 2.1
Densità di vapore relativa (aria=1): 1.1
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.00
Punto di infiammabilità: 40°C c.c.
Temperatura di auto-accensione: 270°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 4.7-100
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -2.1
Viscosità, mm²/s a 20 °C: 0.0009
DATI AMBIENTALI
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici. Si raccomanda vivamente che questa sostanza non sia immessa nell'ambiente.
NOTE
La temperatura di auto accensione può variare tra i 24°C su una superficie di ferro arruginita e i 270°C su una superficie di vetro. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. In caso di avvelenamento con questa sostanza è necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni. L'odore è un avvertimento insufficiente di superamento del limite d'esposizione. Risciacquare abbondantemente con acqua gli abiti contaminati (pericolo d'incendio). NON portare a casa abiti da lavoro. Altri numeri UN sono: UN 2030 soluzione acquosa di Idrazina, contenente Idrazina in quantità superiore al 37% in peso ,con punto di infiammabilità non superiore ai 60 °C; classe di rischio: 8, rischio sussidiario: 3 e/o 6.1, gruppo di imballaggio: I; soluzione acquosa di Idrazina ,contenente Idrazina in quantità superiore al 37% in peso, classe di rischio: 8, rischio sussidiario: 6.1, gruppo di imballaggio: II-III. UN 3293 soluzione acquosa di Idrazina, contenente Idrazina in quantità inferiore al 37% , classe di rischio: 6.1, gruppo di imballaggio: III. Altri numeri CAS sono: 7803-57-8 per la soluzione acquosa al 64% e 10217-52-4 per la soluzione acquosa al 55%.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


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