BENZOFENONE ICSC: 0389
Maggio 2010

Difenil chetone
Benzoilbenzene
Fenil chetone
Difenilmetanone
CAS # 119-61-9 C13H10O / C6H5COC6H5
RTECS # DI9950000 Massa molecolare: 182.2
UN #
EINECS # 204-337-6
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Rischio di incendio ed esplosione. a contatto con : vedi Pericoli chimici.


ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA DISPERSIONE DELLA POLVERE!

Inalazione
Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo.
Cute Arrossamento.
Guanti protettivi.
Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
Occhi
Occhiali protettivi a mascherina
Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente).
Ingestione
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Protezione personale: filtro speciale adatto alla concentrazione aereodispersa della sostanza. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Raccogliere la sostanza sversata in contenitori; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere, poi trasferire in un posto sicuro.

Classificazione GHS
Attenzione
Provoca leggera irritazione cutanea
Provoca danni al fegato e ai reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta se ingerito
Nocivo per gli organismi acquatici
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO

Separato da ossidanti forti. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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BENZOFENONE ICSC: 0389
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI BIANCHI CON ODORE FLOREALE.

PERICOLI CHIMICI:
Alla combustione, forma gas tossici. Reagisce con forti ossidanti causando pericolo di incendio e esplosione.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito. MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione fastidiosa di particelle in aria può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' mediamenteirritante per la cute

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
La sostanza può avere effetto sul fegato esui reni , causando ridotta funzionalità Sono stati osservati tumori in animali da esperimento che tuttavia potrebbero non essere pertinenti per l'uomo.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 305°C
Si decompone a >320 °C
Punto di fusione: 48.5°C
Densità relativa (acqua=1): 1.1
Solubilità in acqua: insolubile
Densità di vapore relativa (aria=1): 6.3
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.38
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
NOTE

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999