BIS(2-CLOROETIL) ETERE ICSC: 0417
Ottobre 2000

Dicloroetil etere
2,2'-Dicloroetil etere
1,1'-Oxibis(2-cloro)etano
sim-Dicloroetil etere
Dietilene glicol dicloruro
CAS # 111-44-4 C4H8Cl2O / (ClCH2CH2)2O
RTECS # KN0875000 Massa molecolare: 143.02
UN # 1916
EC # 603-029-00-2
EINECS # 203-870-1
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 55°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive .
A temperature superiori a 55°C usare un sistema chiuso,ventilazione.
In caso di incendio: raffreddare le bombole bagnandole con acqua ma evitare il contatto della sostanza con l'acqua.
ESPOSIZIONE
PREVENIRE LA FORMAZIONE DI NEBBIE!

Inalazione Tosse. Mal di gola. Nausea. Vomito. Sensazione di bruciore. Difficoltà respiratoria. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute PUO' ESSERE ASSORBITO!
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Arrossamento. Dolore.
Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Nausea. Vomito. Sensazione di bruciore.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Ventilazione. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. Protezione personale: Tuta di protezione da composti chimici.
Non trasportare con alimenti e mangimi. Inquinante per l'ambiente marino.
Classificazione EU
Simboli: T+
R: 10-26/27/28-40
S: (1/2-)7/9-27-28-36/37-45
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN Rischi supplementari: 3
UN gruppo di imballaggio: II
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GTF1-II. Codice NFPA: H3; F2; R1;
A prova di fuoco. Separato da alimenti e mangimi.
Vedi Pericoli Chimici. Mantenere al buio. Ben chiuso.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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BIS(2-CLOROETIL) ETERE ICSC: 0417
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE CHIARO , CON ODORE CARATTERISTICO.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza può formare perossidi esplosivi per esposizione all'aria e alla luce. La sostanza si decompone per combustione o a contatto con acqua producendo fumi tossici contenenti acido cloridrico. Reagisce con forti ossidanti. Reagisce violentemente con acido clorosolfonico e oleum.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: 5 ppm come TWA,
10 ppm come STEL;
(cute);
A4 ( non classificabile come cancerogeno per l'uomo); (ACGIH 2004). MAK: 10 ppm,
59 mg/m³;
Categoria limitazione di picco: I(1); assorbimento cutaneo (H); (DFG 2004).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta assai rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi e il tratto respiratorio. Inalazione di vapore può causare edema polmonare (vedi Note). L'esposizione molto superiore all'OEL può portare alla morte. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 178°C
Punto di fusione: -50°C
Densità relativa (acqua=1): 1.22
Tensione di vapore, kPa a 25°C: 0.206
Densità di vapore relativa (aria=1): 4.9
Punto di infiammabilità: 55°C c.c.
Temperatura di auto-accensione: 369°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 2.7-?
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.29
DATI AMBIENTALI

NOTE
I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui/lei autorizzato. L'aggiunta di uno stabilizzante o inibitore può modificare le proprietà tossicologiche della sostanza, consultare un esperto. Ricercare i perossidi prima della distillazione; eliminarli qualora riscontrati. DCEE, Chlorex sono nomi commerciali.
La scheda è stata parzialmente aggiornata in Ottobre 2005.
Vedi le sezioni: Limiti di Esposizione Occupazionale, classificazione EU, Risposta di Emergenza.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
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