ACIDO PIVALICO ICSC: 0486
Ottobre 1995

Acido 2,2-dimetilpropanoico
Acido alfa,alfa-dimetilpropionico
Acido trimetilacetico
Acido neopentanoico
CAS # 75-98-9 C5H10O2 / (CH3)3CCOOH
RTECS # TO7700000 Massa molecolare: 102.1
UN # 1759
EINECS # 200-922-5
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE


Inalazione Tosse. Mal di gola.
Aspirazione localizzata.
Aria fresca, riposo.
Cute Arrossamento.
Guanti protettivi.
Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
Occhi Arrossamento.
Occhiali di sicurezza.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Sensazione di bruciore.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Se solido: Raccogliere la sostanza sversata in contenitori ; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. Poi lavare via il residuo con acqua abbondante. (Protezione personale straordinaria: respiratore con filtro A/P2 per vapori organici e polveri nocive.)
Non trasportare con alimenti e mangimi.

Classificazione UN
UN classe di rischio: 8
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 159.
Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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ACIDO PIVALICO ICSC: 0486
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE O CRISTALLI INCOLORI TENDENTI AL BIANCO, CON ODORE PUNGENTE.

PERICOLI CHIMICI:
La soluzione in acqua è un acido debole. La sostanza è una base debole. Reagisce violentemente con forti ossidanti. Attacca molti metalli formando gas infiammabile/esplosivo (idrogeno-vedi ICSC 0001).

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi aerosol, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi, la cute ed il tratto respiratorio.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 164°C
Punto di fusione: 36°C
Densità relativa (acqua=1): 0.91
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 2.5
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.1
Densità di vapore relativa (aria=1): 3.5
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.00
Punto di infiammabilità: 64°C c.c.
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 1.4
DATI AMBIENTALI

NOTE

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999