TRIMETIL FOSFATO ICSC: 0686
Ottobre 2004

Trimetil estere dell'acido fosforico
Trimetil ortofosfato
CAS # 512-56-1 C3H9O4P / (CH3O)3PO
RTECS # TC8225000 Massa molecolare: 140.1
UN #
EINECS # 208-144-8
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere.
Schiuma alcool-resistente, polvere anidra, anidride carbonica,
spruzzo d'acqua.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!

Inalazione Tosse. Mal di gola.
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
Occhi Arrossamento.
Occhiali protettivi a mascherina.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Respiro affannoso. Debolezza. Iperirritabilità.Tremori.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Indurre il vomito (SOLO A PERSONE COSCIENTI!). Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Ventilazione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.

RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO

Separato da ossidanti forti, basi forti.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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TRIMETIL FOSFATO ICSC: 0686
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per combustione producendo fumi tossici contenenti ossidi di fosforo.
Reagisce con basi forti e forti ossidanti.
Può esplodere per riscaldamento durante la distillazione in un ampio intervallo di pressione.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito. MAK: assorbimento cutaneo (H); Classe di cancerogenicità: 3B; Gruppo mutageno per le cellule germinali: 2; (DFG 2004).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi,
la cute e il tratto respiratorio.
La sostanza può determinare effetti sul sistema nervoso.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
La sostanza può avere effetto sul sistema nervoso , causando paralisi flaccida. Può causare danni genetici ereditari alle cellule germinali umane.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 197.2°C
Punto di fusione: -46°C
Densità relativa (acqua=1): 1.2
Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 50 (buona)
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 0.11
Punto di infiammabilità: 107°C
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: -0.52 e -0.78
DATI AMBIENTALI

NOTE

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999