CLOROPENTAFLUOROETANO ICSC: 0848
Marzo 1998

1-Cloro-1,1,2,2,2-pentafluoroetano
Fluorocarburo 115
CFC 115
CAS # 76-15-3 C2ClF5 / CClF2-CF3
RTECS # KH7877500 Massa molecolare: 154.5
UN # 1020
EINECS # 200-938-2
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Il riscaldamento provoca aumento di pressione con rischio di esplosione. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE

In caso di incendio: mantenere fredde le bombole ecc., bagnandole con acqua.
ESPOSIZIONE


Inalazione Soffocamento (vedere Note).
Ventilazione.
Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute AL CONTATTO CON IL LIQUIDO: CONGELAMENTO.
Guanti isolanti dal freddo.
IN CASO DI CONGELAMENTO: sciacquare con abbondante acqua, NON rimuovere i vestiti. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Vedi Cute.
Occhiali protettivi a mascherina o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione


RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Ventilazione. MAI gettare acqua direttamente sul liquido. (Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.)
Classificazione UN
UN classe di rischio: 2.2
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 20G39.
A prova di fuoco se all'interno di un edificio. Freddo.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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CLOROPENTAFLUOROETANO ICSC: 0848
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
GAS COMPRESSO LIQUEFATTO INODORE, INCOLORE.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria e può accumularsi negli strati inferiori causando una carenza di ossigeno.

PERICOLI CHIMICI:
A contatto con superfici calde o fiamme questa sostanza si decompone formando fumi tossici comprendenti acido cloridrico e fluoridrico.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV 1000 ppm; 6320 mg/m³ come TWA (ACGIH 1997). MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Causa una perdita, può essere raggiunta molto rapidamente una concentrazione dannosa di questo gas in aria.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
Una rapida evaporazione del liquido può causare congelamento.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: -39°C
Punto di fusione: -106°C
Densità relativa (acqua=1): 1.3
Solubilità in acqua: insolubile
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 797
Densità di vapore relativa (aria=1): 5.3
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 2.4
Temperatura critica (NON sulla scheda): 80°C
DATI AMBIENTALI
Questa sostanza può essere pericolosa per l'ambiente; una attenzione particolare deve essere posta all' impatto sullo strato di ozono.
NOTE
Elevate concentrazioni in atmosfera determinano carenza di ossigeno con rischio di perdita di conoscenza o morte. Controllare il contenuto di ossigeno prima di entrare nell'area. Capovolgere la bombola che perde nella parte superiore per prevenire fuoriuscita di gas liquefatto. Arcton 115, Freon 115, Frigen 115, Genetron 115, Kaltron 115, and Refrigerant R 115 sono nomi commerciali.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999