PROPILAMMINA ICSC: 0941
Novembre 2009

n-Propilammina
1-Amminopropano
Propanammina
CAS # 107-10-8 C3H9N / CH3(CH2)2NH2
RTECS # UH9100000 Massa molecolare: 59.1
UN # 1277
EINECS # 203-462-3
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, schiuma alcool-resistente, acqua in grande quantità, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. NON utilizzare aria compressa per riempire, versare o trattare.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Tosse. Mal di gola. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento. Dolore. Gravi ustioni cutanee.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Primo sciacquare con acqua per almeno 15 minuti, quindi rimuovere i vestiti contaminati e sciacquare ancora Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico .
Occhi Provoca copiosa lacrimazione. Arrossamento. Dolore. Vista offuscata. Gravi ustioni. Perdita della vista.
Visiera e protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Sciacquare con abbondante acqua (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente). Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
Ingestione Bruciori in bocca e in gola. Sensazione di bruciore in gola e nel petto. Dolore addominale. Vomito. Diarrea. Shock o collasso.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre immediatamente all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Evacuare l'area pericolosa! Consultare un esperto! Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici impermeabile al gas munita di autorespiratore. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente.
Imballaggio infrangibile; posizionare gli imballaggi fragili in contenitori infrangibili chiusi. Non trasportare con alimenti e mangimi.

Classificazione UN
UN classe di rischio: 3
UN Rischi supplementari: 8
UN gruppo di imballaggio: II
Classificazione GHS
Pericolo
Liquido e vapori facilmente infiammabili
Tossico se viene inalato
Tossico a contatto con la pelle
Nocivo se ingerito
Provoca ustioni della pelle e gravi lesioni oculari
Può irritare le vie respiratorie
Nocivo per gli organismi acquatici
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Codice NFPA: H3; F3; R0;
Provvedere al contenimento di reflui da spegnimento di incendio. A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, acidi forti, alimenti e mangimi. Asciutto. Ben chiuso. Immagazzinare in un'area senza tombini o accesso alle fogne.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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PROPILAMMINA ICSC: 0941
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE, IGROSCOPICO , CON ODORE CARATTERISTICO.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per combustione, producendo fumi tossici contenenti ossidi di azoto. La soluzione in acqua è una base medio forte. Reagisce violentemente con acidi forti e con molti composti come gli idrocarburi alogenati, alcooli, alcune nitroparaffine.. Reagisce violentemente con ossidanti e mercurio, causando pericolo di incendio e esplosione. Attacca i metalli ( alluminio, rame, stagno, zinco).

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione. Gravi effetti locali attraverso tutte le vie di esposizione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta assai rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione può causare edema polmonare, ma solo dopo che si siano manifestati iniziali effetti corrosivi su occhi e/o vie respiratorie. L'esposizione può portare a grave tumefazione della gola.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE RIPETUTA O A LUNGO TERMINE:
Contatti ripetuti o prolungati con la cute possono causare dermatiti. La sostanza può avere effetto sul tratto respiratorio esui polmoni , causando infiammazione cronica e ridotta funzionalità.
PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 48°C
Punto di fusione: -83°C
Densità relativa (acqua=1): 0.7
Solubilità in acqua: miscibile
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 33.9
Densità di vapore relativa (aria=1): 2.0
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.3
Punto di infiammabilità: inferiore a -37°C
Temperatura di auto-accensione: 320°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 2.0 - 10.4
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.15
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
NOTE
NON portare a casa abiti da lavoro. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999