METILCLOROFORMIATO ICSC: 1110
Marzo 1999

Metilcloro carbonato
Acido carbono cloridrico, estere metilico
Estere metilico dell'acido cloroformico
Metossicarbonil cloruro
CAS # 79-22-1 C2H3ClO2 / CH3OCOCl
RTECS # FG3675000 Massa molecolare: 94.50
UN # 1238
EC # 607-019-00-9
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile. Libera fumi (o gas) tossici o irritanti in combustione.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Interrompere l'alimentazione; se non è possibile e non ci sono rischi per l'ambiente circostante lasciare che l'incendio si estingua da solo; negli altri casi spegnere con schiuma, polvere anidra, anidride carbonica, sabbia anidra.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive.
Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. NON utilizzare aria compressa per riempire, versare o trattare.
In caso di incendio: raffreddare i fusti, ecc., bagnandoli con acqua ma evitare il contatto della sostanza con l'acqua.
ESPOSIZIONE
RIGOROSA IGIENE!
IN OGNI CASO CONSULTARE UN MEDICO!
Inalazione Sensazione di bruciore. Tosse. Difficoltà respiratorie. Respiro affannoso. Mal di gola. I sintomi possono presentarsi in ritardo (vedi Note).
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento. Ustioni cutanee. Dolore. Vesciche.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Arrossamento. Dolore. Perdita della vista. Gravi ustioni profonde.
Occhiali protettivi a mascherina, visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente) poi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Sensazione di bruciore . Shock o collasso.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Evacuare l'area pericolosa ! Consultare un esperto ! Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Assorbire il liquido restante con sabbia asciutta o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON eliminare in fognatura. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. (Protezione personale: tuta di protezione da composti chimici completa di autorespiratore).>

Non trasportare con alimenti e mangimi.
Classificazione EU
Simboli: F, T
R: 11-23-36/37/38
S: (1/2-)9-16-33-45
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN Rischi supplementari: 3, 8
UN gruppo di imballaggio: I
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (r) - 61G60.
A prova di fuoco. Provvedere al contenimento dei reflui da spegnimento di incendio. Separato da ossidanti forti, alimenti e mangimi. Asciutto. Ben chiuso. Conservare in un locale ben ventilato.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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METILCLOROFORMIATO ICSC: 1110
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE , CON ODORE PUNGENTE.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone al riscaldamento o alla combustione, producendo fumi tossici e corrosivi contenenti acido cloridrico e fosgene. Reagisce violentemente con forti ossidanti. Reagisce progressivamente con acqua, formando acido cloridrico. In presenza di acqua attacca molti metalli.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta molto rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
Lacrimazione. La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute, il tratto respiratorio. Corrosivo per ingestione. Inalazione di vapori può causare edema polmonare (vedi Note).

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione:71°C
Punto di fusione:-61°C
Densità relativa (acqua=1):1.22
Solubilità in acqua:scarsa
Tensione di vapore, kPa a 20°C:14
Densità di vapore relativa (aria=1): 3.3
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.3
Punto di infiammabilità:12°C
Temperatura di auto-accensione: 504°C
Limiti di esplosione, vol % in aria: 6.7-?
DATI AMBIENTALI
La sostanza è tossica per gli organismi acquatici.
NOTE
I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. Si deve prevedere l'immediata somministrazione di una appropriata terapia inalatoria da parte di un medico o personale da lui autorizzato.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
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