p-CLORO-o-CRESOLO ICSC: 1476
Novembre 2003

para-Cloro-orto-cresolo
4-Cloro-2-metil fenolo
4-Cloro-o-cresolo
CAS # 1570-64-5 C7H7ClO
RTECS # GO7120000 Massa molecolare: 142.6
UN # 2669
EC # 604-050-00-X
EINECS # 216-381-3
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Combustibile.
NO fiamme libere.
Schiuma, polvere anidra, anidride carbonica, spruzzo d'acqua.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE
EVITARE OGNI CONTATTO!

Inalazione Tosse. Difficoltà respiratoria. Respiro affannoso. Mal di gola. Sensazione di bruciore.
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Posizione semi eretta. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Ustioni cutanee. Dolore. Arrossamento.
Guanti protettivi. Vestiario protettivo.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia. Sottoporre all'attenzione del medico.
Occhi Dolore. Arrossamento. Gravi ustioni profonde.
Visiera, o protezione oculare abbinata a protezione delle vie respiratorie.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Sensazione di bruciore. Shock o collasso. Mal di gola.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro. Lavarsi le mani prima di mangiare.
Risciacquare la bocca. Dare abbondante acqua da bere. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Consultare un esperto! Raccogliere la sostanza sversata in contenitori coperti; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Tuta di protezione da composti chimici munita di autorespiratore.
Classificazione EU
Simboli: T, C, N
R: 23-35-50
S: (1/2-)26-36/37/39-45-61
Classificazione UN
UN classe di rischio: 6.1
UN gruppo di imballaggio: II
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 61GT2-II.

IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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p-CLORO-o-CRESOLO ICSC: 1476
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per combustione producendo fumi tossici e corrosivi.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito. MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione, attraverso la cute e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' corrosiva per gli occhi, la cute e il tratto respiratorio. Inalazione della sostanza può causare edema polmonare (vedi Note). Corrosivo per ingestione.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 231°C
Punto di fusione: 46-50°C
Densità: 0.48 g/cm3
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 0.23
Tensione di vapore, Pa a 20°C: 27
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 3.09
DATI AMBIENTALI
La sostanza è molto tossica per gli organismi acquatici.
NOTE
I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano prima di alcune ore e sono aggravati dallo sforzo fisico. Sono pertanto essenziali il riposo e l'osservazione medica. La sostanza può essere trasportata in forma fusa.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999