CLORURO FERRICO (anidro) ICSC: 1499
Aprile 2004

Cloruro di ferro
Ferro tricloruro
Ferro(III) cloruro
CAS # 7705-08-0 FeCl3
RTECS # LJ9100000 Massa molecolare: 162.2
UN # 1773
EINECS # 231-729-4
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Non combustibile. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.

In caso di incendio nell'ambiente circostante: utilizzare appropriati mezzi antincendio.
ESPLOSIONE


ESPOSIZIONE


Inalazione Tosse. Mal di gola.
Aspirazione localizzata o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Sottoporre all'attenzione del medico.
Cute Arrossamento. Dolore.
Guanti protettivi.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
Occhi Arrossamento. Dolore. Vista offuscata.
Occhiali protettivi a mascherina.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. Vomito. Diarrea. Shock o collasso.
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Dare abbondante acqua da bere. NON indurre il vomito. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Raccogliere la sostanza sversata in contenitori di plastica; se è opportuno preumidificare per evitare la dispersione di polvere. NON permettere che questo agente chimico contamini l'ambiente. Protezione personale: respiratore con filtro P2 per particelle nocive.
Classificazione UN
UN classe di rischio: 8
UN gruppo di imballaggio: III
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Transport Emergency Card: TEC (R) - 80S1773..
Separato da basi forti,e da
materiali incompatibili.
Vedi Pericoli Chimici. Asciutto. Ben chiuso.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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CLORURO FERRICO (anidro) ICSC: 1499
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
CRISTALLI NERI IGROSCOPICI, TENDENTI AL MARRONE.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza si decompone per forte riscaldamento superiore a 200°C producendo gas tossici e corrosivi contenenti cloro e acido cloridrico.
La sostanza si decompone a contatto con acqua producendo acido cloridrico. La soluzione in acqua è un acido medio-forte. Reagisce violentemente con metalli alcalini, cloruro di allile, ossido di etilene, stirene e basi causando pericolo di esplosione. Attacca il metallo formando gas infiammabile/esplosivo (idrogeno- vedi ICSC0001).

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: (sali solubili di ferro, come Fe) 1 mg/m³;
(ACGIH 2004). MAK non definito.
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
L'evaporazione a 20°C è trascurabile; una concentrazione dannosa di particelle aereodisperse può tuttavia essere raggiunta rapidamente quando disperso.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per gli occhi,
la cute e il tratto respiratorio.
Corrosivo per ingestione.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di fusione: 37°C(vedere Note)
Densità: 2.9 g/cm3
Solubilità in acqua, g/100ml a 20°C: 92 reazione
Tensione di vapore, Pa a 20°C: trascurabile
DATI AMBIENTALI
La sostanza è nociva per gli organismi acquatici.
NOTE
Il numero UN 1773 corrisponde alla forma anidra; il numero UN 2582 corresponde alla soluzione. Il punto di fusione apparente è dato dalla perdita di acqua di cristallizzazione. Transport Emergency Card: TEC (R) - 80GC1-II+III, corresponde alla soluzione. "Flores martis e molisite" sono nomi comuni.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999