n-PROPIL NITRATO ICSC: 1513
Aprile 2004

Estere propilico dell'acido nitrico
Monopropil nitrato
CAS # 627-13-4 C3H7NO3
RTECS # UK0350000 Massa molecolare: 105.1
UN # 1865
EINECS # 210-985-0
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Altamente infiammabile. Esplosivo. Nella combustione libera fumi (o gas) tossici o irritanti.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare. NO contatto con ossidanti,
combustibili,
sostanze riducenti.
Polvere, schiuma alcool-resistente, spruzzo d'acqua, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Miscele vapore/aria sono esplosive. Rischio di incendio ed esplosione
a contatto con
sostanze combustibili.
NON esporre ad attrito o urto. Sistemi chiusi, ventilazione, materiale elettrico e impianto di illuminazione antideflagranti. Utilizzare utensileria manuale anti innesco.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua. Combattere l'incendio da una posizione riparata.
ESPOSIZIONE


Inalazione Labbra o unghie blu. Cute blu. Vertigine. Mal di testa. Nausea. Stato confusionale. Convulsioni. Stato d'incoscienza.
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo. Può essere necessaria la respirazione artificiale. Sottoporre all'attenzione del medico. Vedi Note.
Cute Arrossamento.
Guanti protettivi.
Sciacquare e poi lavare la cute con acqua e sapone.
Occhi Arrossamento. Dolore.
Occhiali protettivi a mascherina.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione Dolore addominale. (Inoltre vedi Inalazione).
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca. Sottoporre all'attenzione del medico.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Ventilazione. Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Raccogliere il liquido che fuoriesce in contenitori sigillabili. Assorbire il liquido restante con sabbia o adsorbente inerte e spostare in un posto sicuro. NON eliminare in fognatura. Protezione personale: autorespiratore.
Classificazione UN
UN classe di rischio: 3
UN gruppo di imballaggio: II
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO
Codice NFPA: H2; F3; R3; OX Transport Emergency Card: TEC (R) - 30GF1-I+II.
Ben chiuso. Freddo. A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti, sostanze infiammabili e riducenti.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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n-PROPIL NITRATO ICSC: 1513
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE TENDENTE AL GIALLO , CON ODORE CARATTERISTICO.

PERICOLI FISICI:
Il vapore è più pesante dell'aria e può spostarsi lungo il suolo; è possibile una accensione a distanza.

PERICOLI CHIMICI:
Il riscaldamento può causare combustione violenta o esplosione. Può decomporsi in modo esplosivo per urto, attrito o scuotimento. La sostanza si decompone per combustione producendo ossidi di azoto.
La sostanza è un forte ossidante e reagisce violentemente con materiali combustibili e riducenti. Reagisce violentemente con forti ossidanti.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV: 25 ppm come TWA;
40 ppm come STEL;
BEI pubblicato;
(ACGIH 2004). MAK: 25 ppm,
110 mg/m³;
Categoria limitazione di picco: II(2);
(DFG 2003).
VIE DI ESPOSIZIONE:
La sostanza può essere assorbita nell'organismo per inalazione dei suoi vapori e per ingestione.

RISCHI PER INALAZIONE:
Una contaminazione dannosa dell'aria può essere raggiunta assai rapidamente per evaporazione della sostanza a 20°C .

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' irritante per il tratto respiratorio,
gli occhi e la cute.
L'inalazione di elevate concentrationi del la sostanza può determinare effetti sul sangue , causando formazione di metaemoglobina. Gli effetti possono essere ritardati. E' indicata l'osservazione medica. Vedi Note.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 110°C
Densità relativa (acqua=1): 1.05
Solubilità in acqua: scarsa
Tensione di vapore, kPa a 20°C: 2.4
Densità di vapore relativa (aria=1): 3.6
Densità relativa della miscela aria/vapore a 20°C (aria=1): 1.06
Punto di infiammabilità: 20°C c.c.
Temperatura di auto-accensione: 175°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 2-100
DATI AMBIENTALI

NOTE
La combustione in uno spazio confinato può trasformarsi in detonazione. In funzione del grado di esposizione, sono indicati esami clinici periodici. In caso di avvelenamento con questa sostanza è necessario uno specifico trattamento; devono essere disponibili mezzi opportuni e relative istruzioni.
INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


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