PROPILEN GLICOL MONOETIL ETERE ICSC: 1573
Ottobre 2004

1-Etossi-2-propanolo
2-Propanolo-1-etossi
2PG1EE
CAS # 1569-02-4 C5H12O2 / CH3CH2OCH2CHOHCH3
RTECS # UB5250000 Massa molecolare: 104.2
UN # 1993
EC # 603-177-00-8
EINECS # 216-374-5
TIPO DI RISCHIO / ESPOSIZIONE RISCHI ACUTI / SINTOMI PREVENZIONE PRIMO SOCCORSO / MEZZI ESTINGUENTI
INCENDIO Infiammabile.
NO fiamme libere, NO scintille e NON fumare.
Polvere, spruzzo d'acqua, schiuma, anidride carbonica.
ESPLOSIONE Oltre 40°C possono formarsi miscele vapore/aria esplosive.
A temperature superiori a 40°C usare un sistema chiuso,ventilazione.
In caso di incendio: mantenere freddi i fusti, ecc., bagnandoli con acqua.
ESPOSIZIONE


Inalazione
Ventilazione, aspirazione localizzata, o protezione delle vie respiratorie.
Aria fresca, riposo.
Cute
Guanti protettivi.
Rimuovere i vestiti contaminati. Sciacquare la cute con abbondante acqua o con una doccia.
Occhi Arrossamento.
Occhiali di sicurezza.
Prima sciacquare con abbondante acqua per alcuni minuti (rimuovere le lenti a contatto se è possibile farlo agevolmente), quindi contattare un medico.
Ingestione
Non mangiare, bere o fumare durante il lavoro.
Risciacquare la bocca.
RIMOZIONE DI UN VERSAMENTO IMBALLAGGIO E ETICHETTATURA
Rimuovere tutte le sorgenti di accensione. Ventilazione. Raccogliere il liquido fuoriuscito e sversato in contenitori sigillabili il più lontano possibile. Usare uno schermo di protezione facciale.
Classificazione EU
R: 10-67
S: (2-)24
Classificazione UN
UN classe di rischio: 3
UN gruppo di imballaggio: III
RISPOSTA DI EMERGENZA IMMAGAZZINAMENTO

A prova di fuoco. Separato da ossidanti forti.
IPCS
International
Programme on
Chemical Safety
Preparata nel contesto della cooperazione tra l'International Programme| on Chemical Safety & la Commissione della Comunità Europea (c) IPCS, CEC 1999

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PROPILEN GLICOL MONOETIL ETERE ICSC: 1573
DATI IMPORTANTI
STATO FISICO: ASPETTO:
LIQUIDO INCOLORE CON ODORE LEGGERO.

PERICOLI CHIMICI:
La sostanza può presumibilmente formare perossidi esplosivi. Reagisce violentemente con forti ossidanti.

LIMITI DI ESPOSIZIONE OCCUPAZIONALE:
TLV non definito. MAK non definito.
RISCHI PER INALAZIONE:
Non può essere fornita alcuna indicazione circa la velocità con cui si raggiunge una contaminazione dannosa nell'aria per evaporazione della sostanza a 20°C.

EFFETTI DELL'ESPOSIZIONE A BREVE TERMINE:
La sostanza e' mediamente irritante per gli occhi.

PROPRIETÀ FISICHE
Punto di ebollizione: 133°C
Punto di fusione: -100°C
Densità relativa (acqua=1): 0.896
Solubilità in acqua, g/100ml a 25°C: 36.6
Tensione di vapore, kPa a 25°C: 1
Densità di vapore relativa (aria=1): 3.6
Punto di infiammabilità: 40°C c.c.
Temperatura di auto-accensione: 255°C
Limiti di esplosività, vol % in aria: 1.3-12
Coefficiente di ripartizione ottanolo/acqua come log Pow: 0.3
Evaporation rate: relative to n-butyl acetate: 0.54 (@26,28)
Viscosity (cSt) 2.47 (@26); 2.32 (@28) at 20°C
Conversion factor: 1 mg/m3 = 0.235 ppm (20 Cel, 1013 hPa)
1 ppm = 4.25 mg/m3 (20 Cel, 1013 hPa) (@5)
Refractive index at 25 Celsius = 1.404. (@5)
Percent in saturated air at 25 Celsius = 1.08. (@5)
DATI AMBIENTALI

NOTE

INFORMAZIONI SUPPLEMENTARI


NOTIZIA LEGALE Né la CEC né IPCS e neanche le persone che agiscono per conto della CEC o dell'IPCS sono responsabili per l'uso che verrà fatto di queste informazioni
(c) IPCS, CEC 1999