Sommario

RISCHI FISICI 6

ILLUMINAZIONE. 7

MICROCLIMA. 8

ELETTRICITÀ. 9

RUMORE. 10

RADIAZIONI IONIZZANTI 12

RADIAZIONI NON IONIZZANTI 13

VIBRAZIONI 14

RADON. 15

EQUIPAGGIAMENTO ELETTRICO DELLE MACCHINE E DEGLI UTENSILI 17

RISCHIO BIOLOGICO.. 18

AGENTI BIOLOGICI 18

RISCHIO CHIMICI 19

AGENTI CHIMICI 19

ORGANIZZATIVI 21

MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI 22

VIDEOTERMINALI 23

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE. 26

PROVVEDIMENTI PER EVITARE O RIDURRE LE EMISSIONI INQUINANTI 31

GESTIONE DELLE EMERGENZE. 33

INCENDIO.. 35

ESPLOSIONE - INCENDIO. 35

CANCEROGENI E MUTAGENI 37

AMIANTO. 38

CANTIERI 41

SEGNALETICA STRADALE (REALIZZAZIONE) 42

PREFABBRICATI 46

SISTEMI INDUSTRIALIZZATI PER OPERE STRUTTURALI 50

STRUTTURE IN C.A. INDUSTRIALIZZATE PER LE COSTRUZIONI STRADALI 54

STRUTTURE PREFABBRICATE PER LE COSTRUZIONI STRADALI 58

COSTRUZIONI IN CARPENTERIA METALLICA. 63

IMPERMEABILIZZAZIONI DI TERRE (GEOMEMBRANE) 68

INSTALLAZIONE E SMANTELLAMENTO CANTIERE. 73

RETI DI DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA. 78

RETI DI DISTRIBUZIONE DI GAS. 80

RETI DI DISTRIBUZIONE DI ACQUA. 81

RETI FOGNARIE. 82

CANALE PER SCARICO MACERIE. 83

ALTRE ENERGIE. 84

PROTEZIONE DI TERZI – DELIMITAZIONE DEL CANTIERE. 85

IMPIANTI DI ALIMENTAZIONE E RETI PRINCIPALI DI ISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA. 86

IMPIANTI DI MESSA A TERRA E DI PROTEZIONE CONTRO LE SCARICHE ATMOSFERICHE. 90

IMPIANTI ELETTRICI IN PARTICOLARI SITUAZIONI 92

CONFEZIONE MALTA. 94

LAVORAZIONE FERRO. 96

CONFEZIONE CARPENTERIE. 97

ARMATURA SCAVI 99

SCAVI DI SBANCAMENTO E DI FONDAZIONE. 100

STRUTTURE IN C.A. TRADIZIONALI 104

COPERTURE. 109

IMPIANTI DELL’OPERA IN COSTRUZIONE. 113

MURATURE, INTONACI, FINITURE E OPERE ESTERNE. 118

RISTRUTTURAZIONI 124

SCAVI DI SBANCAMENTO E DI FONDAZIONE E MOVIMENTO TERRA. 130

STRUTTURE IN C.A. TRADIZIONALI 134

OPERE DI COMPLETAMENTO. 139

MANTI BITUMINOSI 144

RIFACIMENTO MANTI 148

SCAVI DI AVANZAMENTO E RIVESTIMENTO DI PRIMA FASE. 152

OPERE STRUTTURALI PER IL RIVESTIMENTO DEFINITIVO. 163

SCAVI, DEMOLIZIONI E SOTTOFONDI 169

APPROVVIGIONAMENTO E POSA TRAVERSINE E BINARI 172

COMPATTAMENTO, LIVELLAMENTO E OPERE DI FINITURA. 178

SCAVI E MOVIMENTO TERRA. 184

POSA MANUFATTI E LAVORI A FONDO SCAVO. 191

RINTERRI, RIFINITURE E RIPRISTINI STRADALI 199

POZZI 204

GALLERIE. 212

PARATIE MONOLITICHE. 220

PALI BATTUTI 228

PALI TRIVELLATI 235

JET GROUTING. 244

MICROPALI 252

MICROPALI 259

DEMOLIZIONI 268

EVENTI ATMOSFERICI 278

SCARICHE ATMOSFERICHE. 279

IRRUZIONI DI ACQUE. 281

MOTI DEL TERRENO. 283

CADUTE DI MASSE DAL TERRENO. 285

VALANGHE DI NEVE. 287

VENTO. 289

AMBIENTI LAVORATIVI 291

SERVIZI IGIENICO ASSISTENZIALI 292

LAVORI IN PRESENZA DI SBALZI ECCESSIVI DI TEMPERATURA. 300

LAVORI IN PROSSIMITÀ DI CORSI D’ACQUA. 304

PRESIDI SANITARI 308

ACCESSI E CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE E DEI MEZZI IN CANTIERE. 312

INSTALLAZIONE DEI DEPOSITI 316

SEGNALETICA.. 321

SEGNALETICA DI SICUREZZA. 322

LAVORI IN QUOTA.. 337

APPARECCHI DI SOLLEVAMENTO IN PARTICOLARI SITUAZIONI 338

MONTAGGIO E SMONTAGGIO PONTEGGI METALLICI 341

PIATTAFORMA SVILUPPABILE (DA GALLERIA) 347

PONTEGGIO AUTOSOLLEVANTE. 348

PONTEGGIO SVILUPPABILE. 350

PUNTELLI REGOLABILI 352

SCALE A MANO SEMPLICI 353

SCALE DOPPIE A COMPASSO. 355

SCALE A CASTELLO. 357

RETI ANTICADUTA. 359

ANDATOIE E PASSERELLE. 361

BALCONCINI DI CARICO E SCARICO MATERIALI 362

CASTELLI DI TIRO. 363

INTAVOLATI 364

PARAPETTI 366

PARASASSI (MANTOVANA) 367

PONTI SU CAVALLETTI 368

PONTI SU RUOTE (TRABATTELLI) 369

PONTI A SBALZO. 371

PONTEGGI IN LEGNO. 373

PONTEGGI METALLICI 375

PROTEZIONE APERTURE VERSO IL VUOTO. 378

PROTEZIONE APERTURE. 379

GIARDINAGGIO.. 380

MANUTENZIONE VERDE. 381

MEZZI 387

CARRO DI PERFORAZIONE. 388

DUMPER. 390

ESCAVATORE. 392

ESCAVATORE/CARICATORE (TERNA) 394

ESCAVATORE CON PINZA (Ferrotranviario) 396

ESCAVATORE CON MARTELLO DEMOLITORE. 398

ESCAVATORE MINI 400

ESCAVATORE MINI CON MARTELLO DEMOLITORE. 402

ESCAVATORE CON PINZA O CESOIA IDRAULICA. 404

GRADER. 406

PALA MECCANICA. 408

PALA MECCANICA (MINIPALA) 410

POMPA PER CLS (Autopompa) 412

RULLO COMPRESSORE. 413

LOCOMOTORE. 415

AUTOGRÙ. 417

BETONIERA. 419

AUTOBETONIERA. 421

AUTOCARRO CON GRU. 423

AUTOCARRO DUMPER (USO PREVALENTE NEI LAVORI STRADALI E IN GALLERIA) 425

APRIPISTA. 427

AUTOCARRO. 429

TRATTORE. 431

TRATTORE CON RADIPRATO. 432

TRINCIATRICE. 433

TRIVELLATRICE. 434

VERNICIATRICE SEGNALETICA STRADALE. 435

AUTOGRÙ A PORTALE. 436

BINDA A MOTORE. 438

ATTREZZATURE. 439

UTENSILI A MANO. 440

MACCHINARI 441

SABBIATURA E IDROPULITURA. 442

VERNICIATURA. 448

IMPIANTO CENTRALIZZATO ARIA COMPRESSA. 454

IMPIANTI DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI ARIA COMPRESSA. 455

MANUTENZIONE E RIPARAZIONE. 458

CARRIOLA A MOTORE. 467

CARRO PORTAFORME. 468

CARROPONTE. 469

CENTRALE CONFEZIONE BITUMATI 471

CLIPPER (SEGA CIRCOLARE PER LATERIZIO) 473

COMPATTATORE (Piastra Battente) 474

COMPATTATORE A PIATTO VIBRANTE. 475

COMPRESSORE D’ARIA. 476

ACCESSORI DI SOLLEVAMENTO. 477

ELEVATORE A BANDIERA. 478

ELEVATORE A CAVALLETTO. 479

GRU A TORRE. 481

GRU A GIRAFFA MANUALE (CAPRA) 483

GRU A PONTE. 484

GRUPPO ELETTROGENO. 486

GRUPPO ELETTROGENO CON FARI 487

IDROPULITRICE. 488

IMPASTATRICE. 489

IMPASTATRICE MALTA PER PAVIMENTI 490

LIVELLATRICE AD ELICA. 491

MACCHINA SPAZZOLATRICE – ASPIRATRICE (PULIZIA STRADALE) 492

MACCHINE PER SCAVO PARATIE MONOLITICHE. 493

MACCHINA MICROPALI 495

MOLAZZA. 497

MOTOCOLTIVATORE. 498

MOTOPOMPA. 499

MOTOSALDATRICE. 500

MOTOSEGA A DISCO DIAMANTATO. 501

PERFORATRICE SU SUPPORTO. 503

PIEGAFERRO. 504

POMPA IDRICA. 506

POMPA PER CLS (CARRELLATA) 507

POMPA PER SPRITZ-BETON. 508

PULISCITAVOLE. 509

RINCALZATRICE (Matisa) 510

RIFINITRICE. 512

SABBIATRICE. 513

SCARIFICATRICE. 514

SEGA A DISCO PER METALLI 515

SEGA A NASTRO. 516

SEGA CIRCOLARE. 517

SPINGITUBO. 519

TAGLIAERBA A BARRA FALCIANTE. 520

TAGLIAERBA A ELICA. 521

TAGLIAERBA A LAME ROTANTI (TRATTORINO) 522

TAGLIAPIASTRELLE ELETTRICO A DISCO. 523

TAGLIASFALTO A MARTELLO. 524

TAGLIASFALTO CON FRESA SU MINIPALA. 525

TESATURA FERRI C.A.P. 527

TORNIO. 528

TRANCIAFERRO. 529

TRAPANO A COLONNA. 530

AVVITATORE / INCAVIGLIATRICE. 531

BATTIPIASTRELLE. 532

CALDAIA PER BITUME. 533

CAROTATRICE. 534

CARRELLO ELEVATORE. 535

CARRELLO ELEVATORE SVILUPPABILE. 537

FILIERA. 539

AVVITATORE ELETTRICO. 541

CANNELLO AD ARIA CALDA. 542

CANNELLO PER GUAINA. 543

CANNELLO OSSIACETILENICO. 544

CESOIE ELETTRICHE. 546

CESOIE PNEUMATICHE. 547

DECESPUGLIATORE A MOTORE. 548

MARTELLO DEMOLITORE ELETTRICO. 549

MARTELLO DEMOLITORE PNEUMATICO. 550

MARTINETTO IDRAULICO A MANO. 551

MOLA DA BANCO. 552

MOTOSEGA. 553

PISTOLA PER INTONACO. 554

PISTOLA PER VERNICIATURA A SPRUZZO. 555

PISTOLA SPARACHIODI 556

POMPA A MANO PER DISARMANTE. 557

SALDATRICE ELETTRICA. 558

SCANALATRICE. 559

SMERIGLIATRICE ORBITALE (FLESSIBILE) 560

TRAPANO ELETTRICO. 561

VIBRATORE PER CLS. 562

SEGA CIRCOLARE PORTATILE. 563

SEGHETTO ALTERNATIVO. 564

SOFFIATORE A ZAINETTO. 565

TOSASIEPE. 566

DA DEFINIRE. 567

SCAFFALI 568

LAVORI CON L’IMPIEGO DI ESPLOSIVI 569

AMBIENTI LAVORATIVI 578

UFFICIO. 579

MAGAZZINO. 588

OFFICINA. 598

FUCINA. 608

 


 

RISCHI FISICI


 

ILLUMINAZIONE

Attività interessate

Tutte le attività devono essere illuminate naturalmente o artificialmente in maniera da assicurare una sufficiente visibilità.

 

 

Misure di prevenzione e istruzioni per gli addetti

 

PRIMA DELL’ATTIVITA’:

·           In tutti i luoghi di lavoro, di sosta e di passaggio occorre assicurasi che esista un adeguato livello di illuminazione, naturale o artificiale, diffuso e/o localizzato, proporzionato alla situazione ambientale e alla lavorazione da eseguire;

·           Le aree di azione delle macchine operatrici, dei mezzi di trasporto, di sollevamento e delle operazioni manuali, i campi di lettura e di osservazione degli organi e degli strumenti di controllo, di misura o di indicatori in genere e ogni altro luogo o elemento o segnalazione che presenti un particolare rischio o richieda una particolare attenzione, devono essere illuminati in maniera adeguata alla situazione operativa;

·           Se del caso deve essere disposta un sistema di illuminazione sussidiaria e/o di emergenza da attivare in caso di necessità;

·           Nella organizzazione del lavoro occorre tener conto delle fonti di luminosità, artificiali e non, anche in funzione delle possibili condizioni ambientali al fine di evitare abbagliamenti o disturbi visivi;

·           Le superfici vetrate illuminanti ed i mezzi di illuminazione artificiale devono essere tenuti costantemente in buone condizioni di pulizia ed efficienza;

·           Negli ambienti lavorativi sotterranei (gallerie, pozzi, etc.) i lavoratori addetti devono essere dotati di appositi mezzi di illuminazione portatili. Negli stessi ambienti i posti di lavoro e di passaggio devono essere illuminati con mezzi ed impianti indipendenti dai mezzi di illuminazione individuali portatili.

 

 

Pronto soccorso e misure di emergenza

·         Non espressamente previste.

 

 

Dispositivi di protezione individuale

·  Non espressamente previsti.

 

 

Sorveglianza sanitaria

·  Non espressamente prevista.


 

MICROCLIMA

 

Attività interessate

Tutte le attività che comportano per il lavoratore una permanenza in ambienti con parametri climatici (temperatura, umidità, ventilazione, etc.) non confortevoli.

 

 

Misure di prevenzione e istruzioni per gli addetti

 

PRIMA DELL’ATTIVITÀ:

·           Nelle lavorazioni che si svolgono in ambiente confinato deve essere realizzato un ambiente il più possibile confortevole, introducendo se del caso, il controllo della temperatura, dell’umidità, della ventilazione e degli altri fattori capaci di influenzare il microclima, eventualmente localizzati in funzione delle specifiche attività.

 

DURANTE L’ATTIVITÀ:

·           I lavoratori devono indossare un abbigliamento adeguato all’attività e alle caratteristiche dell’ambiente di lavoro, qualora non sia possibile intervenire diversamente sui parametri climatici.

 

 

Pronto soccorso e misure di emergenza

·           Le attività che si svolgono in condizioni climatiche avverse senza la necessaria protezione possono dare origine sia a broncopneumopatie, soprattutto nei casi di brusche variazioni delle stesse, che del classico “colpo di calore” in caso di intensa attività fisica durante la stagione estiva;

·           Per soccorrere l’infortunato privo di coscienza colpito dal colpo di calore occorre:

·           Slacciare gli indumenti al collo, al torace, alla vita;

·           Disporlo in posizione di sicurezza (disteso sul fianco a testa bassa con un ginocchio piegato per assicurarne la stabilità), mantenendolo coperto in un luogo asciutto e aerato.

·           In presenza di sintomi di congelamento è necessario avvolgere in panni di lana la parte del corpo interessata, evitando di sfregarla, e rivolgersi al più vicino Pronto Soccorso.

 

 

Dispositivi di protezione individuale

·  Copricapo

·  Guanti

·  Indumenti protettivi